Amici Verdi Venaria

sabato, 21 giugno 2008

Parte nel comune di Venaria Reale e in alcuni comuni della zona ovest il Bike-sharing

(una vera iniziativa verde)

Notizie dal Comune

21.05.2008 - Parte il bike-sharing. Progetto in rete con i comuni del Patto Territoriale


Il progetto, primo in Italia di questa portata, sarà in rete con i comuni del Patto Territoriale Zona Ovest. Parte il 5 giugno, in occasione dell'inaugurazione di Corona Verde,con una postazione dimostrativa


Il bike-sharing è ora realtà, alla Reale. Il servizio è stato infatti appaltato tramite il Patto Territoriale Zona Ovest per una cifra complessiva di 324.600 euro.
Il bike-sharing di Venaria sarà in rete con quello dei comuni aderenti alla Zona Ovest di Torino: Alpignano, Collegno, Druento, Grugliasco e Rivoli. Ciò vuol dire che un'ideale visita alle attrattive principali di questi comuni (Castello di Rivoli, Certosa di Collegno, Reggia di Venaria, ecc ecc) può essere fatta comodamente su due ruote. Si preleva la bici in un comune del Patto, si arriva a destinazione utilizzando le piste ciclabili del territorio, si posa la bici e si torna - volendo - con mezzi pubblici.
Si tratta del primo progetto di bike-sharing in rete a livello nazionale, il primo su un'area vasta di questo tipo.

Il servizio sarà attivato da un'unica card con microchip ed avrà prezzi assolutamente competitivi: 1 euro all'ora dopo la prima ora di utilizzo (che è gratuita). Sono previste anche forme di abbonamento (13,50 euro l'abbonamento annuale, 3 euro per quello settimanale adatto per i turisti).  L'utente effettuerà l'iscrizione online o presso l'Urp cittadino e riceverà il kit: card, cartina delle piste ciclabili, lucchetto e gadget "eco".
Il progetto prevede anche l'attuazione di periodiche rilevazioni sulla quantità di anidride carbonica risparmiata grazie all'utilizzo della due ruote, permettendo di evidenziare gli indubbi vantaggi del bike-sharing.
A Venaria sono previste una decina di postazioni con circa 8-10 bici ciascuna.
Ogni postazione conterrà alcuni stalli liberi per consentire il "parcheggio" di bici provenienti da altre postazioni cittadine o di altri comuni. Il parco mezzi disponibili sarà monitorabile sul sito www.bicincitta.com. L'utente saprà in tempo reale, con un semplice click, qual è la postazione più vicina a lui, con il numero di mezzi disponibili.

Al sistema Bicincitta hanno già aderito decine di comuni in tutta Italia, da Bari a Reggio Emilia, da Pistoia a Pinerolo.

Le prossime tappe del Piano di Mobilità sostenibile prevedono lo sviluppo del car-sharing e del segway-sharing (monopattino elettrico intelligente).

Fonte: sito ufficiale del comune di Venaria Reale

scritto da: aparme alle ore 16:09 | link | commenti
categorie: mobilità
martedì, 17 giugno 2008

Discorso sul PIL di Robert Kennedy del 18 Marzo 1968
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Il 18 Marzo del 1968 Robert Kennedy pronunciava, presso l'università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava -tra l'altro- l'inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate.

Tre mesi dopo veniva ucciso durante la sua campagna elettorale che lo avrebbe probabilmente portato a divenire Presidente degli Stati Uniti d'America.


Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.
Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle.
Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini.
Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o
l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.
Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani. (Robert Kennedy)

scritto da: aparme alle ore 23:48 | link | commenti (2)
categorie: politica, economia
martedì, 06 maggio 2008

Greenpeace entra en la incineradora de Mallorca para denunciar el negocio de la quema de basuras

A primera hora de la mañana del día 18 de febrero, varios activistas de Greenpeace han desplegado una pancarta de más de 120 metros cuadrados en la planta incineradora de Son Reus en la isla de Mallorca con el lema "quemar basuras contamina". Los ecologistas quieren denunciar así una de las prácticas más contaminantes, la incineración de residuos

18-Febrero-2008 Nota de prensa de Greenpeace

 



martedì, 22 aprile 2008

eday5
Oggi il giorno della terra contro le ingiustizie e soprattutto merita una riflessione sul tipo di strategia energetica che i governi di tutto il mondo devono mettere in campo. E' importante infatti che si investa fortemente in energie rinnovabili. Sollecitiamo il nuovo governo a investire fortemente in rinnovabili, è questa la vera grande opera della quale ci sarebbe bisogno. Basta carbone e basta nucleare, esiste un'energia completamente gratuita che a fronte di un forte investimento iniziale fornirebbe energia per tempi lunghissimi e quest'energia la fornirebbe il SOLE!!!!!!!!!

domenica, 13 aprile 2008

Acqua del rubinetto? Si grazie!

imbrocchiamola


Noi italiani siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali.
Ogni anno ne beviamo quasi 190 litri a testa, in media. E fuori casa, nei locali pubblici, beviamo quasi esclusivamente acqua in bottiglia. Spesso sono gli stessi gestori che, quando chiediamo una brocca o un bicchiere di acqua di rubinetto, ci spiegano di non potercela servire, anche se nessuna legge lo vieta.

La campagna "Imbrocchiamola!" vi chiede di segnalare i ristoranti, i locali, le pasticcerie, i bar che servono l'acqua di rubinetto e di indicarci quelli che non lo fanno.

Uno strumento per sensibilizzare all'uso dell'acqua di rubinetto che Âè buona, controllata, comoda (arriva in casa) e poco costosa.

Ecco l'elenco di "chi la dà" e "chi non la dà"


scritto da: aparme alle ore 16:11 | link | commenti
categorie: acqua